martedì 3 novembre 2015

Le lacrime dei bambini.

Quando i bambini piangono, le lacrime sembrano venir fuori dagli occhi e dalla bocca e dalle orecchie. I bambini piangono con il volto intero, a volte persino con il resto del corpo, dalle mani e dai piedi sgocciolano lacrime.
Cosa farci di tutte quelle lacrime? Terrorizzano quando sono neonati, irritano quando prendono confidenza con i capricci. E ora, che farci? Ora mi piacerebbe capirle.

BabyP è una bambina di quattro anni, che ha un livello di lacrime sotto la media (se si escludono quelle finte, da soap opera sudamericana).
Da un anno circa andava a nuoto, cuffia, occhialini e una certa dose di talento nel fare i tuffi senza tapparsi il naso. Quest'estate scivolava nel mare per mano a me e suo papà, senza i braccioli, e con la testa sott'acqua.
Così, a settembre, siamo tornate in piscina, lei con la sua cuffia, io con il mio libro. Quando entra in piscina mi fa ciao con la mano, io rispondo al saluto, poi mi dedico alla lettura clorata per un'oretta; esce dall'acqua e mi fa di nuovo ciao con la manina.
L'altro giorno ho sollevato lo sguardo dal libro, per farle un ciao di straforo, e al posto della sirenetta ho trovato una bambina in lacrime, glu mamma glu glu glu
Abbiamo parlato; siamo tornate in piscina. Glu glu glu mamma glu.
Abbiamo parlato; hanno parlato padri, nonni, altre madri. Resisti, è piccola, era un pesciolino, piange, non dargliela vinta.
A me però parlavano solo quelle lacrime.



Ieri era il giorno della piscina, ma non ci andiamo più in piscina. Io alla fine non ho capito cosa mi dicessero quelle lacrime, ma mi avevano bagnato la faccia, la maglietta, l'anima tutta inzuppata.

Visto che in piscina non andiamo più, siamo andate ai giardini. Le ho concesso un giro sulla giostrina come se dovessimo festeggiare qualcosa, forse il fatto che io delle sue lacrime non capisco nulla. Il signore della giostrina ha lasciato finire Roma Bangkok e, appena è salita babyP, ha messo su Amedeo Minghi. Guardavo la giostra girare malinconica, e pensavo al codino biondo di Minghi, e all'essere madre, inzuppata delle sue lacrime. Eppure, mi sono sentita felice.





2 commenti:

  1. oh cavolo....io alla vista di quelle lacrime le ho detto di tenere duro.
    avrò forse sbagliato? domanda inutile...

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    1. Vale tutto. Tu hai visto che poteva farcela ;)

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